STORIA DI CIMITILE

negli ultimi 50 anni

Cimitile negli ultimi 50 anni

Dopo la disastrosa II guerra mondiale anche Cimitile, come tutti i Comuni d'Italia, si espresse nel referendum per scegliere tra Monarchia e Repubblica. Il 2/6/1946 furono allestiti quattro seggi, tre nel Palazzo Municipale ed uno in via Forno. Lo spoglio delle schede votate indicò chiaramente che Cimitile aveva scelto la monarchia. Con l'avvento della repubblica Cimitile ebbe come primo Sindaco, per acclamazione, il dott. Mario Lezza e di seguito i seguenti primi cittadini: il dott. Domenico Tanzillo (46-73 / D.C.),il Sig. Luigi Velotti (73-90 / D.C.), l'Avv. Mario Menna (Lista Civica) , il Dott. Antonello D'Antonio (Lista Civica), il Dott. Antonio Armano (Lista Civica), il Dott. Carmine Paduano (P.D.S.) e l'attuale Sig. Nunzio Provvisiero (Lista Civica).
Cimitile è stato principalmente un paese con economia agricola. Con l'insediamento del CIS (Centro Ingrosso Sud), i terreni coltivabili sono diminuiti ma, nonostante ciò, la terra dà ancora il suo importante contributo all'economia del paese . Nel dopoguerra (anno 1950 circa) il compianto e benemerito Prof. Gino Chierici, coadiuvato dal suo braccio destro Vincenzo Mercogliano, riprese e diresse i lavori di scavo archeologico e restauro nell'area del complesso basilicale di Cimitile. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1961, i lavori proseguirono grazie all'impegno e alla conoscenza di Vincenzo Mercogliano. Il resoconto ed il diario degli scavi di questi anni, preparato in collaborazione dal Mercogliano con l'appassionato Avv. Giovanni De Stefano non è mai stato pubblicato.
Successivamente fu la Sovrintendenza ai Monumenti della Campania, (Sovrintendente l'Arch. Mario Zampino) ad occuparsi di ulteriori lavori di sistemazione, sino al progetto di restauro e valorizzazione della Giunta Velotti del 1982, redatto dagli Architetti E. Di Ferrante, G. Grosso e A. Mercogliano in prima stesura cantierato nel 1988, con modifiche progettuali e direzione dei lavori dei primi due. Oggi grazie all'impegno dell'Amministrazione Comunale e alla tenacia di varie Associazioni presenti a Cimitile si prosegue nella divulgazione e valorizzazione del monumento.
Il 23 maggio del 1992 sua Santità Giovanni Paolo II è giunto in pellegrinaggio alla tomba di S. Felice, rimanendovi in mistica concentrazione e preghiera.
Il Comune di Cimitile oggi conta più di 7100 abitanti , dei quali circa 2000 provenienti da altri comuni della provincia di Napoli, insediatisi in seguito alla realizzazione della 167 (Gescal) in via Trivice D'ossa. Dal 1860,quando era di soli 4291 abitanti , ad oggi, la popolazione è quasi raddoppiata, mentre si è ridotto a meno della metà il terreno coltivabile a disposizione dei cimitilesi, questo a causa dell'espansione edilizia.

A cura dell'Arch. Arcangelo Mercogliano

Planimetria del centro storico

1- ingresso al complesso basilicale 

2- arco santo

3- chiesa di S. Maria degli Angeli

4- palazzo Albertini

5- cappella di S. Luigi

6- parrocchiale di S. Felice

7- chiesa dei Morti

8- Palazzo Filo della Torre

9- Municipio
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